L'archivio online permette la consultazione di migliaia di documenti prodotti da ANED dal 1945 ai giorni nostri. Carte amministrative, verbali, fotografie e corrispondenze permettono di ricostruire l'evoluzione dell'impegno civile dell'Associazione: dall'iniziale connotazione solidaristica, grandi sono infatti state le difficoltà materiali e psicologiche del ritorno, all'investimento per la ricerca storica e la raccolta di testimonianze, alla partecipazione al dibattito pubblico sulle politiche della memoria, nonché ai Comitati Internazionali dei sopravvissuti dei grandi campi nazisti per partecipare attivamente alla preservazione di questi “luoghi di memoria”. 

I documenti delle sezioni ANED e le molte donazioni ricevute costituiscono un patrimonio fondamentale per ricostruire le vicende di molti deportati politici e razziali italiani:  fascicoli personali, lettere, fotografie, testimonianze orali ricostruiscono le storie individuali di coloro che furono ridotti a semplici numeri dal sistema concentrazionario nazista. 

I fondi e i materiali provenienti dalle sedi ANED diffuse sul territorio italiano  testimoniano il radicamento locale dell'Associazione; raccontano le peculiarità della deportazione nelle varie regioni italiane, le persone, i luoghi, le date e i monumenti importanti per trasmettere all'interno delle comunità il valore della conquista della democrazia. 

Documenti e oggetti che ricostruiscono la storia di molti deportate e deportate sono ancora custoditi all'interno di archivi familiari. ANED ha molto rispetto per il valore di questa eredità, ma è preoccupata che rimanga di difficile accesso. La digitalizzazione promossa dall'ANED offre ai famigliari dei deportati l'opportunità di condividere questa preziosa memoria. La segreteria dell'Associazione è a disposizione di tutti coloro che vorranno esplorare questa possibilità.